SCEGLIERE IL CAMPER: come e perchè

interno anteriore del camper Adria 680sk

Cos’è un camper?

Non me ne vogliate se parto proprio dalla base, ma mi è capitato alcune volte che parlando con qualcuno, questo rimanga stupito scoprendo che sul camper ci sia proprio tutto! Cercherò di rendervi la vita più semplice nello scegliere il camper.

Il camper è una casa viaggiante.

In ogni camper, al di là delle varianti, troviamo degli elementi comuni:

-una zona cucina dotata di vani per la dispensa, il piano cottura,  il lavello e frigorifero, talvolta ci può essere anche il forno e il freezer;

– il bagno è separato dal resto della “casa” ed è dotato di wc, lavandino, armadietti e uno spazio per fare la doccia;

-i letti, in numero variabile, possono essere fissi o trasformarsi dalla dinètte, possono essere singoli, a castello o matrimoniali, sulla mansarda o basculanti;

– la zona giorno con uno o più tavoli (dinètte),  le relative sedute,  e i vani contenitore per il guardaroba;

-la zona garage situata solitamente nella parte posteriore dell’abitacolo più o meno capiente, con accesso dall’esterno;

-un impianto di riscaldamento  per l’abitacolo e un boiler per  l’acqua calda;

Considerazioni: il camper fa per noi?

Riguardo ai pro e contro delle vacanze in camper potremmo scrivere un poema infinito, ma ci sono delle considerazioni da fare prima di pensare a questo tipo di vacanza.

Ci vuole un po’ di spirito di adattamento: è tutta una questione di spazio! Se siete persone che in vacanza non possono rinunciare a portare dieci paia di scarpe, abiti lunghi e borse per ogni serata, il camper non fa per voi!

Nella vita da camper è meglio sapersi arrangiare, se siete dei tutto fare ancora meglio. In ogni luogo del mondo in cui vi troverete, potrà succedere l’imprevisto, il guasto a un impianto o una foratura, e dovrete correre ai ripari.

È importante capire dove poter parcheggiare il mezzo quando non siete in viaggio.

Se avete posto a casa, magari al coperto, il problema non sussiste ed è tutto più facile. Avere il mezzo sempre a portata di mano vi permetterà di poter intervenire nelle piccole manutenzioni nei ritagli di tempo, altro vantaggio sarà quello di approntarsi velocemente alla partenza, ricaricando l’acqua e le batterie e poter sopperire all’imprevisto dell’ultimo minuto.

Nel caso non abbiate posto vicino casa, dovrete trovare un parcheggio che sia sicuro, possibilmente un vero e proprio rimessaggio per camper, ma considerate che ha un costo annuo consistente.

Come scegliere un camper

Prima considerazione: nuovo o usato?

Fondamentalmente è una questione di portafoglio.

Il nuovo ovviamente offre una scelta più ampia, con dotazioni moderne e tecnologiche,  motori nuovi, garanzie della casa produttrice, impianti di condizionamento efficienti, luci a led, e tante altre caratteristiche che fanno del camper un vero gioiellino!

Il mondo dell’usato  negli ultimi anni ha però conquistato un mercato florido. Troviamo veramente di tutto, da mezzi anni ‘70 a qualcosa di più recente, con prezzi variabili a secondo del mercato e delle condizioni del mezzo.

Attenzione a scegliere un usato. Se non siete esperti fatevi accompagnare sempre da qualcuno, in modo che possa fare le giuste domande al venditore e scovare eventuali problemi che il mezzo potrebbe avere. A tutto si rimedia e tutto si ripara, ma un mezzo ben messo è sempre preferibile!

Ci sono centinaia di rivenditori autorizzati ma non disdegnate l’acquisto da privati: spesso si trovano delle occasioni da non perdere.

COSA VALUTARE: LE ESIGENZE PERSONALI

valutare i posti letti di cui avrete bisogno. Considerate che i posti letto del camper sono quelli fissi, gli altri sono rimedi per un’ evenienza.

Alcuni camper sono adatti a una coppia, dove troviamo una camera con letto matrimoniale grande, ben separata dalla zona giorno; di contro ci sono mezzi adatti a famiglie più numerose, dotati anche di 7 posti letto. Va da sé che a maggior numero di persone ospitate corrisponde un mezzo più lungo, e quindi meno “pratico”.

valutare gli spazi aggiuntivi. Ci sono camper in cui lo spazio per il guardaroba non manca, con armadi verticali, vani e cassettiere, e ci sono mezzi in cui gli armadi scarseggiano, quando la famiglia è numerosa diventa un problema!

valutare il garage. è importante capire le dimensioni del vostro garage ideale: in alcuni è possibile caricare anche un piccolo scooter e due biciclette,  in altri  si carica a malapena un tavolo e tre sedie.

Nel camper fondamentalmente tutto è un compromesso, un maggiore spazio dedicato a una zona, comporta minore disponibilità per un’altra zona.

Il giusto bilanciamento è una scelta personale!

Prima di acquistare fare attenzione a:

presenza di infiltrazioni: il camper è composto prevalentemente da un insieme di pannelli di legno rivestiti da coperture isolanti; nelle giunture tra i diversi pannelli, in prossimità di finestre, oblò, sportelli può infiltrarsi l’acqua dall’esterno o dall’interno per una perdita dell’impianto idraulico, e far marcire la struttura. Nelle officine specializzate, con un sistema di rilevamento dell’umidità, è possibile fare il check delle infiltrazioni ed eventualmente ripararle, così da evitare spiacevoli sorprese in futuro.

gli impianti: per capire se funzionano gli impianti, occorre provarli. Fatevi riempire i serbatoi dell’acqua, accendere il boiler, e il frigorifero e verificatene il corretto funzionamento.

l’usura del mezzo. Non fatevi ingannare dal kilometraggio, non sempre va di pari passo con lo stato di usura del mezzo. Quello che conta è il tempo che i proprietari vi hanno trascorso, non tanto i km fatti. L’aspetto estetico degli interni, come il rivestimento dei sedili e dei divanetti può non piacervi come stile per il colore o perché ha un aspetto un po’ datato, ricordatevi però che una tappezzeria lisa è segno che abbiamo di fronte un mezzo forse anche troppo sfruttato.

-richiedete tutti i manuali d’istruzione degli impianti e le ricevute di lavoretti di manutenzioni fatti in passato.

Allestire il vostro camper

Se acquistate un camper usato, prima di metterci le mani, consiglio di fare la sanificazione di tutto l’abitacolo, soprattutto le tappezzerie. Noi ci siamo rivolti a una ditta specializzata, che in un giorno ha reso il nostro camper pulito e igienizzato.

Un’operazione che potete fare da soli è, invece, la sanificazione dei serbatoi dell’acqua con prodotti appositi, che eliminano eventuali residui di calcare e di alghe.

L’allestimento perfetto non esiste e ognuno, così come tra le mura di casa, organizza gli spazi a modo suo. Non abbiate furia di riempire tutti i vani in maniera impeccabile, ma partite dall’ essenziale e con il tempo scoprirete che ogni cosa andrà al suo posto da sola.

I “must have”

Oltre alla fornitura che per legge deve essere presente in ogni veicolo, come le catene da neve, i giubbini catarifrangenti, il triangolo, ci sono degli oggetti immancabili che devono stare sul camper,  sempre:

  • cassetta degli attrezzi
  • cunei di livellamento
  • tubo per il ricarico dell’acqua di almeno 10 m con raccordi di varie misuri e filtro a sedimenti (noi usiamo la linea dell’Acquatravel ®)
  • cavo elettricità 220v (almeno 25m) con spina CEE 16A e adattare schuko-spina CEE 16 A
  • tanica acqua di scorta
  • fusibili e lampadine di ricambio
  • estintore
  • torcia
  • ganci, corde, elastici
  • kit pronto soccorso
  • mantellina antipioggia
  • triangolo e gilet alta visibilità
  • guarnizioni di ricambio e chiave per la bombola del gas
  • liquido (o pastiglie) disgregante per il wc
  • liquido antigelo per il serbatoio delle acque grigie.

Rimane il fatto che uno dei pregi delle vacanze in camper è proprio quello di avere un mezzo pronto per partire ogni volta che vogliamo, senza preoccuparsi o quasi delle valigie, quindi fare un buon carico iniziale è utile per il futuro.

Quindi buon viaggio o, come si dice fra camperisti, buoni km!

Se vi siete decidi e volte partire, vi lascio il link dell’articolo LISTA DEL CAMPER da scaricare in PDF.

Pubblicato da Diletta Grassi

Raccontiamo di viaggi in camper, di storie e itinerari che hanno lasciato il segno sulla nostra pelle, su due ruote, a piedi o in marcia, attraverso parole e fotografia!

2 pensieri riguardo “SCEGLIERE IL CAMPER: come e perchè

  1. Alle fiere ho sempre guardato con ammirazione i camper. E penso che sarebbero adattissimi per dei fantastici viaggi on the road senza avere l’ansia di dover arrivare in albergo in tempo per il check-in. Col mio lavoro però sarebbe impossibile sfruttarlo come meriterebbe visto che al sabato e alla domenica sono impegnata.

    1. si il camper è fantastico, però capisco l’esitazione, se non lo puoi sfruttare spesso diventa una spesa importante e basta.
      l’ansia del check in….è verooo!!! quante volte siamo rimasti quasi a piedi senza una camera perche arrivavamo tardi…ahahh

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